della littizzetto: "non ci sono piu' quattro stagioni, ma una unica. se vivaldi nasceva adesso non avrebbe scritto le "quattro stagioni", ma una cosa unica di strombazzamenti e l'avrebbe chiamata "tempo di merda"
la signorina x mi ha invitato a scriverli e io eseguo con prontezza :). sul suo blog di sogni ne ha scritto tre e cosi faro' anch'io, anche se i miei sono molto meno "alti" dei suoi.
1) voglio la primavera, voglio usare la mia moto. che ogni volta che la vedo in garage mi si stringe il cuore come se vedessi la piccola fiammiferaia :).
2) voglio una pazza che ami correre in moto con me. che poi alcune le ho trovate, ma non so ancora se sono sufficentemente pazze.
3) voglio comprarmi un buco a genova dope poter dormire quando vado la, senza dover chiedere ospitalita' a nessuno. questo e', visto i costi , il meno realizzabile, ma prima o poi lo realizzo.
ma temo sia fuori dalla mia portata. ho messo la testa nella bocca delle leonesse e mi pare di averla riportata a casa. lo ritengo un buon risultato :)
grazie per la bella serata, spero sia stata bella anche per voi :)
allora. premetto che i miei cicli di sonno/veglia sono un filino sballati in questi giorni (per ottime ragioni :) ). cosi questa scenetta che mi appresto a raccontare si svolgeva alla mia 32esima ora di veglia continuata, ed il mio umore non era dei migliori. inoltre il mio capo mi stava portando a vedere un lavoro da fare, un lavoro antipatico e quindi non e' che potevo sperare di ritrovarmi allegro e felice, di li a poco.
personaggi: io, il mio capo, l'elettrotecnico e la signora ipocondriaca (il nome dice tutto, e' una leggenda la sua perenne e mutevole condizione di malattia/dolore e via di questo passo. e avra' poco piu' di 30 anni)
io e il mio capo stiamo per salire una scala quando ci viene incontro ipocondriaca e ci dice:
"secondo voi 110 va bene?"
io e il capo, in coro: 110 cosa?
lei: di minima
capo: "beh..."
lei:"perche' tutte le mattine quando mi sveglio perdo sangue dal naso..."
io:"vai da un medico, no?"
lei: "110 di minima cosa vuole dire?"
capo:"che hai 110 di minima..."
io:"ma dove te la sei misurata la pressione scusa?"
lei" elettrotecnico ha uno di quegli apparecchietti e cosi, siccome perdo sempre sangue dal naso la mattina..."
io:"vai da un medico..."
lei:"mah, non ne ho voglia..."
io:"e quindi hai pensato di chiedere consiglio ad un elettrotecnico, al mio capo che e' geologo e a me che sono perito chimico... ma va, va"
io odio i night. mi deprimono. una volta, pero' ci sono andato. eravamo in venti e mi sembrava brutto essere quello che non gli va mai bene niente. cosi sono andato.
le facce dei clienti erano adatte a lombroso quando studiava le relazioni tra i comportamenti criminali e i tratti somatici. le ragazze erano mezze nude e avvicinavano le persone solo perche' pagate.
cosi, quando una bionda mi ha avvicinato le ho detto: "senti, non prendertela, ma i miei amici mi hanno fatto uno scherzo a portarmi qui. sai, io sono gay :)"
da quel momento mi hanno lasciato in pace, mi passavano accanto e mi dicevano: "ciao bella" accarezzandomi i capelli :).
poi, vinto dalla noia mortale sono uscito ed ho finito la serata parlando con i poliziotti della macchina di pattuglia parcheggiata li davanti. non posso dire di essermi divertito molto, pero' :/
del signor berlusconi non sto nemmeno a parlare. del resto cosa dovrei dire che non sia gia' stato detto milioni di volte? una cosa al gia' detto, pero', vorrei aggiungere: invidio la sua faccia tosta. dice quello che gli pare e poi, quando qualcuno non si trova d'accordo, o nega di averlo detto o chiede a dio di salvarlo dagli imbecilli. se avessi la sua faccia di bronzo non sarei costretto a passare la mia vita ad aspettare di essere baciato perche' non oso baciare io :))).