copincollo da un commento che ho postato sul blog di
"leonardo":
leonardo, ti leggo sempre e anche quando non sono d'accordo con te mi sei di stimolo per riflettere ed, eventualmente, rivedere le mie opinioni. ma questa volta no, e provo ad argomentare:
1) credo che questo PD sia il piu' grosso ostacolo alla rinascita della sinistra in italia. quanto impegno, quanto sbattimento risucchia questo golem fatto di pezzi diversi e inconciliabili, che di sinistra non fa mai nulla?
2) non so se si riuscira' mai a liberarsi di certi gerarchi storici e perdenti (da d'alema a rutelli, passando per tutti i nomi ormai tristemente noti), ma non intendo partecipare e sottoscrivere i loro giochetti di potere.
3) sei davvero cosi sicuro che il pd sia una alternativa a berlusconi o possa diventarlo? mi viene in mente il berlusconi politicamente finito (persino fini gli dava del nano in tv) salvato da d'alema che lo trasformo' in un padre costituente. questo pd e' parte integrante del berlusconismo e l'evidenza di questa cosa e' solare, per me.
4) essere duri e puri, con le mani pulite e refrattari a certi, per me, disgustosi compromessi, era una caratteristica della sinistra storica. credo che sia una cosa buona, se fatta con un po di cervello.
5) non votero' MAI E IN NESSUN MODO, un partito che da visibilita' a personaggi discutibili (oh, e' un eufemismo anti querela, direi di peggio se potessi) come la binetti.