questo post della uppa ha fatto partire nella mia testa alcune considerazioni:
1) un vietnamita morto era sempre un vietcong. pare che sia cosi anche in iraq
2) l'iraq, proprio come il vietnam, e' una guerra senza un fronte, senza conquiste territoriali. semplicemente si cerca di ammazzare piu' nemici possibile per vedere chi si stufa prima. e' una guerra di sterminio e non di conquista, anche se ovviamente una volta ammazzati tutti i residenti in iraq il territorio sarebbe conquistato.
3) i vietcong colpivano e poi facevano "di di", ovvero sparivano. pare che sia cosi anche in iraq, i combattenti antiamericani colpiscono e poi spariscono nel nulla.
non la vedevo bene prima per gli americani, ora la vedo peggio.
a proposito del vietnam c'e' una cosa che voglio aggiungere: i marines quando uno di loro moriva dicevano "tizio e' andato sprecato". scommetterei su qualcosa di simile anche in iraq :(
alek