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venerdì, 29 giugno 2007

un altra volta google...

...e le sue strane categorie. osservate cosa e' uscito oggi

alek
postato da: xalekhinex alle ore 22:57 | link | commenti
categorie:

l'esorcismo di emily rose

da tempo sono un appassionato di film dell'orrore. li guardo sempre, anche quando sono sicuro che siano brutti, anzi ritengo che il genere horror trash sia molto spassoso. questa volta, pero' voglio parlarvi di un vero capolavoro, che e' poi il film che da il titolo a questo post.
e' molto particolare, una via di mezzo tra un film su un processo ed un horror. una bella storia, bravi gli attori (vi consiglio di vederlo anche in lungua originale), l'atmosfera e' davvero ricreata bene. da tempo un film non mi "toccava" cosi profondamente. e' un film molto "spaventoso", che vi fara stare seduti sul bordo della sedia, un horror di quelli che non hanno bisogno di ettolitri di sangue finto per farvi cagare sotto :).

alek
postato da: xalekhinex alle ore 21:22 | link | commenti
categorie: film
giovedì, 21 giugno 2007

le nuove br

che poi sarebbero i rimasugli delle vecchie. comunque sia, voglio copiare qui un brano tratto da "la peggio gioventu'" di valerio morucci, che dice una cosa a mio parere molto interessante.

"le nuove br sono finite su quel treno roma-firenze fermo alla stazione di terontola nel marzo del 2003. finite con due morti di troppo. nessuno si aspettava che tornassero. tanto meno io.
[...] nessuno se l'aspettava, compreso i politici. i quali, pero', e' meno comprensibile che siano cascati dal pero. forse non ci hanno badato perche' hanno sempre qualcosa di piu' importante da fare. una cosa importante che dovevano fare era chiudere definitivamente quella stagione di lutti e sangue. quella stagione in cui il paese ha vissuto uno scontro sociale violento. ma quell'ordine del giorno e' sempre slittato. non solo per disinteresse ma per paura. non era cosi semplice. non si trattava si un semplice tratto di penna. si sarebbero riaperte vecchie ferite. si sarebbe riaperto il gran libro degli errori
[...] ma appena ucciso D'Antona, non ci voleva molto a fare due piu' due. le nuove br avevano raccattato da terra un testimone che i politici non si erano presi la briga di togliere di mezzo.
[...] non avevano mosso un dito allora tranne che per riempirsi la bocca di di roboanti parole e per promulgare leggi speciali. poi avevano affidato tutto alle forze dell'ordine e alla magistratura. un problema di polizia. certo lo era anche. se qualcuno va in giro a ammazzare bisogna trovare il modo di fermarlo. ma, appunto, non erano bande criminali. era anche un problema politico. e se la politica si riduce a una delega a polizia e magistratura prima o poi se ne paga lo scotto.
noi quella fase l'avevamo chiusa con la sua critica politica, ma lo stato e i suoi partiti, no. e chi ha continuato a guardare solo allo stato per decidere come fare la rivoluzione ha trovato la porta ancora aperta."

ecco, visto che poi il tempo ha dimostrato che, a quanto pare, le br sul quel treno non erano finite, sarebbe l'ora che qualcuno cominciasse, tra i politici, ad affrontare la questione. perche', evidentemente, in italia c'e' una ferita in suppurazione che parte dalla resistenza "tradita" e arriva direttamente a quei quattro cazzoni che sono rimasti con la testa negli anni 70-80. e i cazzoni hanno pistole funzionanti, a quanto pare. sarebbe l'ora di metterci mano

alek
postato da: xalekhinex alle ore 21:53 | link | commenti (2)
categorie: politica

"chi ha paura della muccassassina?"

dopo aver sentito un programma dove vladimir luxuria presentava questo suo libro, spinto anche dalla curiosita' per il suo personaggio, ho deciso di comprarlo. ieri l'ho preso e cominciato, stamattina l'ho finito, e devo dire che sono rimasto davvero colpito. l'immagine piu' calzante che mi viene in mente a proposito di questo libro e' che e' possibile leggerlo come se fosse un libro o un manuale di viaggio. ci porta in ambienti che molti di noi non conoscono e lo fa mostrandoci le risate, gli eccessi, le lacrime e le piccole cose, proprio come se trattasse di un paese lontano, con una cultura simile ma diversa dalla nostra. sono sempre stato un "eterosolidale" come vengono chiamati nel libro gli eterosessuali che appoggiano le richieste di pari diritti della comunita' glbt, ma leggere quelle pagine mi ha davvero, forse per la prima volta, svelato lati della sottocultura gay che mi erano ignoti. per farla breve, compratelo, leggetelo almeno due volte e poi regalatelo al primo omofobico che vi passa vicino, strappandogli la promessa di leggerlo tutto, farete cosa buona e giusta.

alek
postato da: xalekhinex alle ore 21:28 | link | commenti (2)
categorie: libri
martedì, 19 giugno 2007

signore e signori, un genio (il secondo)

dal corriere della sera:

Esplosione nucleare durante il meteo
Un gruppo di hacker è riuscito a trasmettere immagini finte
sul canale ceco ČT2

(qui l'articolo completo)

non posso che inchinarmi al genio di questi pazzi :)
alek
postato da: xalekhinex alle ore 04:38 | link | commenti (1)
categorie: attualita, neurodeliri
domenica, 17 giugno 2007

operai di notte

qualche tempo fa ho scritto alcune considerazioni sul lavoro in fabbrica. oggi sono saltate fuori e ho deciso di pubblicarle qui.


I tipi di operai:

IL MISANTROPO
arriva al lavoro e poi sparisce per 5 o 6 ore. Nessuno sa dove va o perche' ci va. se invece di una tuta blu indossasse una camiciona azzurra le sue comparsate a fine turno potrebbero essere prese per apparizioni mariane.

IL FRENETICO
Deve sempre avere qualcosa da fare. Se non deve fare niente si inventa qualcosa, dice che senza fare nulla si annoia. diventa temibile quando per qualche ragione, tipo un freddo assassino, non puo' uscire dal gabbiotto. In questo caso diventa molesto, sbuffa, si agita e smadonna producendo il tipo di rumori che immagino possano essere prodotti da un bufalo con il mal di denti.

LO STUDIOSO
Si porta sempre qualcosa da leggere. Spesso oscuri testi su un linguaggio di programmazione o libri di divulgazione scientifica, cosi che nessuno possa attaccare bottone parlando del libro che legge. E' una versione evoluta del lettore di riviste, se siete a turno con lui fate in modo di avere qualcosa da fare, l'alternativa e' la noia piu' totale. Spesso lo si trova in coppia con un frenetico o un misantropo.

IL FANCAZZISTA
Come un segugio di razza annusa da lontano il lavoro, e si premura di girarne al largo. Se messo alle strette puo' fratturarsi un polso con la sola forza del pensiero.

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Vive in un mondo fantastico, completamente scollegato dalla realta'. Se e' l'addetto alla pulizia dei cessi, al bar, lo sentirete dire che e' capo reparto. Se e' un operaio normale dira' che, senza di lui, il comparto industriale nazionale si fermerebbe. Se parlate di un qualche oggetto, lui ha un parente o un amico che ne ha un paio. La convivenza con un operaio di questo tipo puo' fare raggiungere vette di surrealta' degne di Dali'.

LO SCONTENTO
Niente al mondo lo soddisfa. Se ottenete un aumento di stipendio di 100 euro, lui ne vuole 120. Evidentemente, il legislatore, non ha mai avuto colleghi simili, e' infatti considerato reato uccidere uno scontento.

L'IMPERTURBABILE
Il suo motto e': me ne fotto. Nessun lavoro e' troppo sporco o scomodo per un imperturbabile. Come un moderno Buddha, niente lo agita. Si limita a borbottare il suo motto e, come un vecchio motore diesel, si mette lentamente al lavoro.

IL MONOTEMATICO
Ha un solo argomento di conversazione. Puo' essere il calcio, la politica o la figa (un monotematico non parla *mai* di donne, ma sempre e solo di figa), fattosta' che parla solo di quello. Avere come collega un monotematico e' un vero e proprio incubo, credo che la letteratura medica dovrebbe includerlo tra le cause della schizofrenia.

IL LECCACULO
Spesso e' odiato dai suoi colleghi che, pero', hanno troppa paura del suo "potere" per agire contro di lui. Prima o poi arriva il collega che non si fa impaurire e lo gonfia come una zampogna. I topi che fino a quel momento hanno subito applaudono dal fondo delle loro tane, salvo fare finta di niente se il mazzulatore subisce delle conseguenze.

IL CARRIERISTA
Disgustoso esempio di prostituzione, e' disposto a quasi qualsiasi cosa per avanzare nella gerarchia aziendale. Appartiene spesso anche alla categoria dei leccaculo, e' causa di stress per i colleghi che devono stare attenti ad evitare colpi gobbi a tradimento. Il fatto che spesso falliscano nei loro intenti di carriera dovrebbe essere inserito, nei libri di teologia, tra le "prove" dell'esistenza di D*o.

L'ETERNO DIMISSIONARIO
Spesso e' anche un monotematico; passa il suo tempo a dichiarare che e' prosimo alle dimissioni, ha dei contatti che gli permetteranno di passare al piu' presto ad un lavoro migliore e/o meglio pagato. Probabilmente la pantomima ha motivazioni psicologiche funzionali alla frustrazione di essere un semplice operaio che conta UBM (Una Beata Mazza). Normalmente, se davvero cambia lavoro, dopo alcuni mesi ricomincia tutta la solfa da capo, dando vita ad un nomadismo lavorativo che raramente lo porta a migliorarsi, offrendogli cosi ottime ragioni per proseguire nel suo gioco.

LE NORME MINIME DI SOPRAVVIVENZA

- Evitare i lavori peggiori.
I metodi per farlo sono molti e la loro validita' e' in funzione della situazione. E' possibile, per esempio, evitare lavori non graditi simulando un forte mal di testa, se non ci riuscite potete provare a sbattere forte la testa su uno spigolo vivo. Altrimenti si puo' utilizzare la tecnica della diluizione, ovvero si fa il lavoro sgradevole intervallandolo con lavori migliori. L'idea e' quella di diluirlo talmente tanto da non cominciare nemmeno.

- indumenti di lana
certe mattine, quando fa freddo per davvero, gli indumenti intimi di lana possono salvarvi la vita. calze, mutande e maglia di lana sono il vs scudo contro il gelo, ma vi rendono simili all'omino michelin. se vi spogliate davanti ad una donna ci sono ottime probabilita' di vederla ridere a crepapelle, se non li indossate e' probabile che l'effetto tartaruga faccia diventare il vs pisello una robina piccola piccola tutta pelle. in questo caso, la donna di prima, invece di ridere e' probabile che vi picchi.

Muletti.
Vi siete mai chiesti perche' i muletti sono dipinti di rosso? Avete presente il colore della ferrari? Ecco, dato che la funzione principale dei muletti e' quella di fungere da go kart aziendali, i produttori hanno adottato una colorazione adeguata. Con i muletti, soprattutto su un pavimento bagnato, si possono eseguire eccellenti evoluzioni come testa coda di piu' di 720 gradi. Lanciatevi a folle velocita' e gareggiate con i colleghi degli altri reparti (i muletti elettrici hanno uno stupido limitatore di velocita', trovatelo ed eliminatelo).

Spogliatoi.
L'equivalente aziendale di una camera a ore, pero' gratis. Dite al vs capo che andate negli spogliatoi, appendete un cartello con la scritta "guasto" alla porta di un bagno, chiudetevi dentro con una sedia e prendetevi un meritato riposo con un pisolino di un paio d'ore. Se quando tornate in reparto il vs capo vi chiedesse dove siete stati fate un lungo discorso sui vs problemi di colite con grande dovizia di particolari disgustosi; fate attenzione a fermarvi appena il capo diventa verde, se lo uccidete potrebbero sostituirlo con uno piu' difficile da fregare.
Se quando finite il turno gli spogliatoi sono pieni di uomini nudi che vi intralciano potete crearvi attorno il necessario spazio vitale tenendo nell'armadietto un paio di calzini fatti marinare per una settimana al sole con dentro una fetta di gorgonzola scaduto.

Magazzino
Il trucco sta nel renderlo una valida rappresentazione del concetto di caos totale. Questo vi permettera', quando cercate un pezzo, di imboscarvi per un paio d'ore dichiarando che non trovavate quello che vi serve. Se avete dei magazzinieri ordinati sparlate di loro fino a quando li licenziano, ripetere fino ad ottenere un magazziniere totalmente inetto.

Macchinette del caffe'
Sono li perche' voi le usiate, e' uno dei fondamenti del consumismo, dovete consumare. se qualche dirigente vi dovesse far notare che passate troppo tempo a prendere il caffe' ricordategli che, come dice una pubblicita' governativa, i ns acquisti (anche quelli piu' piccoli, come un caffe') muovono l'economia, quindi voi dovreste essere ringraziati e lui e' uno sporco disfattista che vuole veder crollare il paese. Se non si convince minacciate di chiamare tremonti perche' glielo spieghi lui.


alek
postato da: xalekhinex alle ore 04:33 | link | commenti
categorie: neurodeliri
sabato, 16 giugno 2007

le uova scadute: aggiornamenti

ancora visite con chiavi di ricerca riguardanti le uova scadute. questo fenomeno, devo dire, mi affascina, niente ricerche di marketing, niente ore passate a spulciare google analytics, bastano un po di post sulle uova scadute e i visitatori arrivano a frotte. beh, frotte e' una parola grossa per questo blog, ma comunque rende l'idea :)

alek
postato da: xalekhinex alle ore 05:41 | link | commenti
categorie: neurodeliri

la bomba gay

quel gran bel mazzo di mattacchioni del pentagono, e' notizia di questi giorni, negli anni novanta fece fare ricerche per la creazione di una "bomba gay". grazie ai miei agganci con il corpo dei marines ho potuto fare una breve intervista al generale in pensione che si occupo' del progetto.

D: quale fu la ragione che vi spinse a indirizzare verso la "bomba gay" le ricerche militari?
R: e' cosa nota che i froc... i gay combattono peggio, sono troppo impegnati a fare sesso contro natura.

D: quindi i vantaggi tattici di quest'arma erano dovuti ad un abbassamento dell'efficacia delle truppe nemiche impegnandole in atti diversi dal combattere?
R: si, ma non solo. fare sesso omosessuale tutto il giorno provoca anche delle infiammazioni locali che rendono difficoltosa la corsa e, inoltre, il tempo impiegato per il trucco rallentava la reattivita' in caso di allarme improvviso. per non parlare del fatto che le uniformi rosa sono molto piu' visibili sul campo di battaglia.

D: tecnicamente com'era fatta la bomba?
R: vede, il "trattamento" era diviso in due fasi. una prima fase, chiamiamola "imposta", era operato attraverso una vera e propria bomba che esplodendo emetteva un gas, mentre la seconda fase, potremmo definirla di "mantenimento", si realizzava spedendo a tutti i soldati nemici in trincea dei campioncini gratuiti di creme per il corpo e per il viso che contenevano il principio attivo gayficante. era allo studio anche una crema depilativa con le stesse caratteristiche.

D: mi pare di capire che il progetto fosse in una fase molto avanzata di sviluppo...
R: certo. diciamo che era rimasto un solo, piccolo, problema. la bomba trasformava i soldati nemici, non in gay, ma in lesbiche. e lesbiche del tipo "camionista" e queste, e' noto, menano molto piu' di qualunque maschio etero

D: perche' furono interrotte le ricerche?
R: fu una decisione politica. decisero che i nemici non li volevano gay, li volevano morti, e quindi dedicarono le ricerche a bombe che facessero crateri piu' grossi.

D: oggi, a distanza di anni, ritiene che quello della bomba gay fosse un buon progetto?
R: certo che si. quello e la bomba casadei, che trasformava i nemici in danzatori compulsivi di mazurke romagnole.

D: anche sul piano morale? non crede sia poco corretto un progetto simile?
R: solo un degenerato amico dei gay come te poteva farmi una domanda simile, se ti incontro per strada ti sparo e uso il tuo corpo per fare il compost per il mio orto. asshole!

alek
postato da: xalekhinex alle ore 04:54 | link | commenti (1)
categorie: neurodeliri
lunedì, 11 giugno 2007

evento piu' unico che raro

un post sul calcio.

dopo dodici anni di attesa e' finalmente...

serie A

volevo scriverlo piu' grosso ma non si puo' :)

alek
postato da: xalekhinex alle ore 18:15 | link | commenti
categorie:
sabato, 09 giugno 2007

venti sigarette a nassirya

in tutta sincerita' non mi sento di poter fare una "recensione" di questo libro. mi e' piaciuto troppo per poter tentare di darne un giudizio oggettivo, ma non mi faro' fermare da questo :).

e' la storia di aureliano, un civile che e' rimasto coinvolto nell'attentato di nassirya, le venti sigarette del titolo sono quelle che ha fatto in tempo a fumare in iraq prima di saltare per aria.
scritto in collaborazione con francesco e' uno dei libri piu' belli che io abbia letto negli ultimi anni. la storia e' interessante, umanamente coinvolgente, e ci fa dare uno sguardo dietro alle quinte dell'ufficialita', alla vita quotidiana dei nostri soldati in missione. e in questo caso anche alla loro morte, purtroppo. il tutto e' scritto con grande maestria, con un linguaggio piano e semplice che sa coinvolgere, con quella semplicita' che sa farsi capire, ma sa anche suscitare emozioni, sa "far vivere" ai lettori cio' che e' raccontato. per farla breve, se non comprate e leggete ripetute volte questo libro avete perso un piccolo capolavoro.

"venti sigarette a nassirya" di francesco trento e aureliano amadei. edizioni einaudi

alek
postato da: xalekhinex alle ore 04:13 | link | commenti
categorie: libri