La Corte Costituzionale ha fatto la sua scelta e siccome il Presidente del consiglio non vuole dimettersi, noi diciamo basta.
sono sicuro che berlusconi sara' molto scosso da questa dichiarazione, stara' sicuramente tremando.
Questa volta però siamo intervenuti non per fare esplodere bombe qua e là colpendo innocenti o uomini costretti con una pistola alla tempia a fare quello che hanno fatto, ma una vera e propria rivoluzione armata come quella di Cuba o soprattutto come hanno fatto i nostri partigiani dopo l’8 settembre del 1943. ecco perché diciamo al Premier di preoccuparsi, perché non saremo i soliti quattro gatti ma un vero e proprio esercito nazionale di resistenza e di liberazione che rovescerà questo governo arrivato all’estremo dell’illegalità a costo della nostra stessa vita e fino alla vittoria finale.
mi preme farvi notare, cari compagni, che per fare una rivoluzione ci vogliono armi , organizzazione e un popolo favorevole. il fatto che siete completamente fuori di testa mi fa pensare che sarete ancora una volta i soliti quattro gatti. quattro gatti rincoglioniti, oltretutto.
Chiediamo agli ex compagni del Pd di non stare con le mani in mano e almeno di andare a manifestare in piazza con le altre forze politiche della sinistr parlamentare e non.
ecco la dimostrazione del fatto che siete pronti per un TSO, chiamare compagni gli appartenenti al PD e' davvero indice di una scarsa, per non dire nulla, comprensione della realta'.
Al Compagni segretari dei vari partiti comunisti, vogliamo dire che sappiamo benissimo che il vostro lavoro è antagonista al nostro ma siamo pronti a seguire due strade parallele, chi con la lotta di piazza e chi con quella armata:
altro giro altro regalo. adesso sembra persino che, come ormai solo berlusconi, voi crediate che ci siano partiti comunisti in italia. quella delle strade parallele e' una scemenza. infatti quelli non corrono accanto a voi, quelli non corrono accanto ai "proletari", quelli corrono verso un comodo strapuntino e le grasse prebende. dei lavoratori, armati o meno, non gliene frega niente. se non, nel secondo caso, per metterli al gabbio piu' veloce possibile.
non vi sorprendete se molti compagni hanno deciso la seconda via perché se l’abbiamo fatto una volta, possiamo rifarlo anche una seconda e questo non vuol dire che il nostro lavoro non serva.
in effetti e' vero, la vostra scelta non dimostra la sua inutilita' in se e per se (le rivoluzioni ci sono state e ci saranno in futuro. alcune sono state anche un successo), ma lo dimostra la storia e il fatto che siete quattro gatti rimbambiti. e che se qualcuno vi caga lo fa solo per ridervi dietro.
Ai compagni del sud-italia dove avete un doppio nemico, non vi preoccupate questa volta la lotta s’intensificherà in tutto il paese.
mi immagino i caroselli di auto allo zen di palermo per festeggiare questa vs dichiarazione
Signor Presidente Napolitano a lei non abbiamo nulla da dirle se non quello di fare lo stesso appello a colui che dirige la stanza dei bottoni per evitare stragi di civili inermi (e non certo da parte nostra).
appelli che saranno ignorati. come sempre del resto.
Al Dottor Bertolaso vogliamo rassicurarlo che da parte nostra, non saranno toccate nei combattimenti le zone della provincia dell’aquila e di Messina e tutte quelle dove ci saranno zone ad allarme ambientale.
meno male, altrimenti chissa' come avrebbe dormito male il dottor bertolaso.
A tutti coloro che non sono comunisti ma neanche di destra o di centro che si sentono oppressi, sfruttati e soprattutto all’estremo della sopportazione di questo governo, chiediamo di unirsi a noi in questa lotta che porterà finalmente un futuro migliore per le prossime generazioni, con più finanziamenti alla scuola pubblica, alla sanità e soprattutto allo zeramento della disoccupazione, del razzismo e delle stragi sul lavoro e nell’ambiente.
fatemi capire: niente dittatura del proletariato, niente soviet, niente tribunali politici? volete fare la rivoluzione per alzare gli stanziamenti alla scuola? ma dai, come fate a scrivere cose simili senza ridere?
Presidente Obama questa lettera è anche per lei.
ale', tiriamo dentro anche obama, che immagino attentissimo ai vostri deliri
Non intervenite questa volta perché ce la caveremo da soli.
nel senso che contate di sparire nel nulla senza interventi esterni? non e' che sia una gran novita' questa, chiunque abbia un QI superiore a 8 lo avrebbe capito.
Per quanto riguarda le basi Nato, se i suoi soldati le lasceranno liberamente, non sarà fatto loro alcun male ma sarà dato loro un lascia-passare per la Svizzera.
eh si, immagino che l'esercito usa abbia bisogno di un salvacondotto da parte di quattro rincretiniti come voi. e perche' verso la svizzera, poi? che cosa c'entra la svizzera? e se vanno verso gli usa che fate, gli mandate i vostri mig per abbatterli?
Perché vogliamo ricordarle che il prezzo che dovranno pagare per la prima volta è stato coperto. Ora per noi sarete considerati forza di occupazione perché con il controllo dell’U.R.S.S. la Nato non ha bisogno di esistere e se un giorno riusciremo andare al potere la vogliamo avvisare che la nostra collaborazione cesserà e non solo per un fatto economico che la maggior parte della nostra popolazione non può più tollerare ma siamo sempre disposti al dialogo la porta è sempre aperta per questo.
oltre alla logica vedo che anche la sintassi e' da ritenersi vittima della vostra rivolta. raramente ho letto cose simili scritte da persone adulte e normalmente alfabetizzate. quelli sani di mente perlomeno.
A colui che si definisce capo assoluto della chiesa, non chiediamo appelli né altro ma solo di preparare le valigie perché il Vaticano per noi è come Guantanamo: la breccia di Porta Pia potrebbe essere “riaperta”.
capito ratzi? prepara le valige. ma rotfl
Infine Berlusconi, Fini e Bossi, che consideriamo capo delle nuove camicie nere, se volete evitare un nuovo 8 settembre entro le 23.59 di venerdì 16 ottobre dimettetevi, lasciate la politica e il primo si consegni alla giustizia comune, perché in quella comunista la sentenza sarà inevitabile.
sisi, sicuro.
questo finisce di diritto nella categoria neurodeliri.
alek